Memoria descrittiva

Il calcestruzzo a facciavista trasforma la struttura grezza in finitura di pregio. Divenuto il simbolo del Brutalismo, oggi e' un materiale di alta ingegneria estetica che non tollera errori di cantiere: una volta tolto il cassero, l'opera e' definitiva.

01Il cassero come matrice artistica

Il risultato visivo dipende interamente dalla cassaforma e dal disarmante utilizzato. I pannelli fenolici restituiscono superfici liscissime; il tavolato grezzo trasferisce venature e nodi; le matrici elastomeriche monouso permettono di imprimere texture 3D. La stesura calibrata del disarmante previene strappi e macchie chimiche. Regola fondamentale: non eseguire mai un getto a facciavista senza prima realizzare un muro campione (mock-up) in scala 1:1.

02Reologia: il mix design

Per evitare difetti come vespai (nidi di ghiaia) o bolle d'aria intrappolate, si privilegia un diametro massimo dell'inerte ridotto e l'uso del Calcestruzzo Autocompattante (SCC): fluidissimo, riempie i casseri espellendo l'aria senza vibrazione meccanica, copiando perfettamente i dettagli della matrice. Nel calcestruzzo architettonico, il costo del materiale incide solo per il 20-30% sul risultato finale.

Identità tecnica

Normative

Standard europeo e riferimenti internazionali applicabili.

EN 206UNI 11104Linee Guida ACI 303R

Proprietà fisiche

Rapporto a/c (Acqua/Cemento)< 0.50 (Basso)
Assorbimento capillareRidotto (con protezione)
Tolleranza cromaticaDifficile su grandi getti
Sensibilita' ai cloruriCome CLS standard

Ambiente di utilizzo

Applicare disarmante calibrato per prevenire strappi e bruciature chimiche. Saturare la superficie a maturazione con impregnanti silano-silossanici trasparenti per renderla idrorepellente contro smog, piogge acide e graffiti.

A — 01