Memoria descrittiva

L'MDF (Medium Density Fiberboard) e' il capolavoro della ricostruzione lignea. Mentre l'OSB sfrutta scaglie visibili, l'MDF polverizza il legno a livello molecolare, per poi ri-aggregarlo termicamente in un pannello dalla superficie setosa.

01Dal cippato alla fibra

Il cippato di legno viene immesso in un defibratore termomeccanico: vapore ad alta pressione sfibra il legno separando la lignina dalla cellulosa. Queste fibre vengono spruzzate con resine sintetiche (MUF o PMDI) e paraffina idrorepellente, formando un materasso soffice che entra in presse ad alta temperatura. Il calore indurisce la resina e plastifica la lignina naturale, creando una lastra solida dalla superficie setosa.

02Isotropia e fresabilita' 3D

A differenza del legno massiccio, l'MDF non ha vena (materiale isotropo). Questa assenza di direzionalita' lo rende il materiale d'elezione per la fresatura a controllo numerico (CNC): puo' essere intagliato e pantografato in 3D producendo bordi lisci e compatti. Le varianti HDF (High Density) o colorate in pasta (es. Valchromat) offrono finiture architettoniche monolitiche.

Identità tecnica

Normative

Standard europeo e riferimenti internazionali applicabili.

MDF standardMDF.H (idrofugo)MDF.LA (portante)EN 13986

Proprietà fisiche

Modulo elastico (flessione)~3.000 MPa
Resistenza flessione> 25 MPa
Rigonfiamento spess. (24h)< 10 %
Conducibilita' termica (lambda)0.14 W/mK

Ambiente di utilizzo

Usare MDF.H (verde, idrofobo) in ambienti umidi. Per applicazioni acustiche preferire l'HDF (> 800 kg/m3) grazie all'alta massa specifica. Per il design degli interni specificare pannelli NAF (No Added Formaldehyde) con colle PMDI o a base di soia. Sigillare sempre i bordi tagliati in ambienti umidi.

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