Il Piombo sfida le regole strutturali moderne: non e' portante, non e' rigido e ha una trazione quasi nulla. Eppure, la sua incredibile densita' e malleabilita' a freddo lo rendono l'unico materiale capace di fermare l'acqua sui tetti complessi e bloccare il suono e le radiazioni nelle pareti.
Nell'architettura monumentale (tetti di Parigi, cattedrali gotiche), il piombo in lastre e' il sovrano incontrastato delle coperture. La sua assenza totale di memoria elastica permette ai lattonieri di modellarlo a freddo con martelli di legno, copiando geometrie tridimensionali complesse (scossaline e converse). Una copertura ben posata ha un'aspettativa di vita che supera tranquillamente i tre secoli, non venendo mai intaccata dalle piogge acide.
Nell'acustica, la Legge della Massa dice che per fermare le onde sonore serve peso. Ma i materiali pesanti rigidi (cemento) entrano in risonanza trasmettendo il rumore. Il piombo possiede una massa enorme (11.3 kg/dm3) ma e' un materiale flaccido (Limp Mass). Non entra mai in risonanza. Una lamina da solo 0.5 mm inserita in una parete a secco abbatte radicalmente le basse frequenze. La stessa densita' e' essenziale per la schermatura contro le radiazioni ionizzanti (Raggi X) nelle sale radiologiche.
Normative
Standard europeo e riferimenti internazionali applicabili.
Proprietà fisiche
Ambiente di utilizzo
TOSSICITA': il piombo e' tossico per ingestione o inalazione (Saturnismo). Una volta installato non costituisce alcun pericolo, ma in cantiere le polveri da taglio e i fumi da saldatura richiedono DPI rigorosi. CREEP: il piombo fluisce lentamente per gravita' sui tetti a forte pendenza: necessari fissaggi meccanici ogni 300mm. Non puo' essere usato a contatto con acqua potabile.