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Scheda tecnica
A.01A.02
SistemaS-04

Tetto a falda ventilato

Copertura a falda in cui una lama d'aria continua, tra l'isolante e il manto in tegole, scorre dalla gronda al colmo. Questa intercapedine ventilata smaltisce il calore estivo, evacua il vapore invernale e mantiene asciutto il pacchetto, allungando la vita del tetto e migliorando il comfort dei sottotetti abitati.

CoperturaCopertura discontinua a microventilazione sottotegola
B.01
Stratigrafia di sistema7 strati
SOLEMANTOVENTILAZIONEISOLANTESTRUTTURAGRONDAaria fresca →COLMOaria calda ↑

Sezione tecnica del sistema, dall’interno (sinistra) all’esterno (destra).

Copertura discontinua a microventilazione sottotegola
Trasmittanza U (tipica)
0,18-0,26W/m2K
Lama di ventilazione
4-8cm
Spessore isolante
12-20cm
Sfasamento termico
10-14h
Pendenza falda
30-45%
Reazione al fuoco manto
A1 (tegole)
Memoria descrittiva

Copertura a falda in cui una lama d'aria continua, tra l'isolante e il manto in tegole, scorre dalla gronda al colmo. Questa intercapedine ventilata smaltisce il calore estivo, evacua il vapore invernale e mantiene asciutto il pacchetto, allungando la vita del tetto e migliorando il comfort dei sottotetti abitati.

Il tetto a falda ventilato non è un tetto «in più», ma un tetto che gestisce l'aria. Sopra l'isolante, e sotto le tegole, corre una camera d'aria continua aperta in gronda e sfociante al colmo: il moto convettivo che vi si instaura — alimentato dalla differenza di quota e dall'irraggiamento solare — trasforma l'intercapedine in un motore termo-igrometrico che lavora gratuitamente, tutto l'anno.

Il motore convettivo: tiraggio dalla gronda al colmo

L'aria nella camera sottotegola, scaldata dal sole che batte sul manto, si alleggerisce e sale verso il colmo, richiamando aria fresca dalla gronda: è l'effetto camino. In estate questo flusso intercetta gran parte dell'energia solare prima che raggiunga l'isolante, abbattendo la temperatura superficiale interna e riducendo il fabbisogno di raffrescamento. Perché funzioni, la sezione di ventilazione deve essere continua e dimensionata (di norma una lama di 4-8 cm, con aperture libere in gronda e al colmo proporzionate alla falda): strozzature, nidi o detriti annullano il tiraggio.

Tenuta all'acqua e all'aria: il pacchetto sotto la ventilazione

La camera ventilata non è impermeabile: la tenuta all'acqua è affidata, oltre al manto discontinuo, a una membrana traspirante posata sopra l'isolante, che respinge l'acqua di infiltrazione e la neve ventata ma lascia uscire il vapore. Sotto l'isolante, verso l'interno, un freno o barriera al vapore controlla la quantità di umidità che entra nel pacchetto dall'ambiente abitato. L'ordine degli strati è governato dal principio di Glaser: resistenza al vapore decrescente verso l'esterno, così la condensa non si accumula nell'isolante.

Comfort estivo e durabilità: perché si sceglie

Rispetto a un tetto non ventilato, la microventilazione porta tre vantaggi misurabili. In estate riduce il picco di temperatura del sottotetto e sposta in avanti lo sfasamento, soprattutto se abbinata a isolanti ad alta massa come la fibra di legno. In inverno mantiene asciutto l'isolante (un isolante umido perde gran parte del potere coibente) ed evita la formazione di ghiaccio in gronda dovuta alla neve che fonde sul manto caldo. Tutto l'anno, infine, allontana l'umidità dalle strutture lignee, prevenendo marcescenze e attacchi biologici: il legno asciutto è legno che dura.

Architettura dei sistemi

Perché funziona

Effetto camino · flusso d’aria
INTERNO (fresco)aria fresca (gronda)aria calda (colmo)isolante

L’aria scaldata sotto le tegole sale al colmo e richiama aria fresca dalla gronda. In estate questa corrente porta via gran parte del calore solare prima che raggiunga l’isolante; tutto l’anno mantiene asciutti isolante e legno ed evita il ghiaccio in gronda.

Sfasamento termico degli isolanti (comfort estivo)

Confronto · isolanti
Fibra di legno
≈ 10–12 h
Sughero
≈ 8–9 h
Lana di roccia
≈ 5–6 h
EPS
≈ 3–4 h
Lana di vetro
≈ 3 h

Barra più lunga = più ore di ritardo dell’onda di calore, quindi sottotetto più fresco di pomeriggio. Gli isolanti ad alta massa e calore specifico (fibra di legno, sughero) sfasano molto; quelli leggeri isolano d’inverno ma sfasano poco. La ventilazione sottotegola amplifica l’effetto.

Dettagli nodali

Nodi critici · sezioni
123456
D.01
Gronda (ingresso aria)

In gronda la lama d’aria pesca aria fresca attraverso una luce continua protetta da una griglia parapasseri; la membrana traspirante si risvolta nel canale di gronda per scaricare l’acqua.

  1. Struttura e assito
  2. Isolante termico
  3. Membrana traspirante (risvolto in gronda)
  4. Ingresso aria + griglia parapasseri
  5. Listello e primo corso di tegole
  6. Canale di gronda
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D.02
Colmo (uscita aria)

Al colmo le due lame d’aria confluiscono e sfogano verso l’alto attraverso un colmo ventilato; una banda di tenuta sotto la tegola di colmo lascia uscire l’aria ma respinge pioggia e neve.

  1. Camera di ventilazione (uscita)
  2. Sfiato di colmo (uscita aria)
  3. Tegola di colmo + fissaggio
  4. Banda di tenuta sottocolmo
  5. Isolante continuo al colmo

Controlli di posa

Capitolato · checklist

01 · Struttura e assito

Legno della classe e umidità di progetto
Assito o tavolato continuo e piano
Trattamento protettivo dove esposto

02 · Freno vapore e tenuta all’aria

Telo continuo verso l’interno
Giunti e risvolti sigillati
Nessuna foratura non riparata

03 · Isolante

Spessore pieno e continuo
Nessun vuoto o compressione
Continuità su cordoli e in gronda

04 · Ventilazione

Lama continua di 4–8 cm
Aperture libere in gronda e al colmo
Griglie parapasseri montate

05 · Manto e fissaggi

Sormonti e pendenza corretti
Fissaggio di gronda, colmo e bordi
Colmo e displuvi ventilati e sigillati

Patologie ricorrenti

Diagnostica · cantiere
Termo-igrometrica
Condensa interstiziale nell’isolante
CausaFreno al vapore assente o forato e ventilazione insufficiente: il vapore dall’interno condensa nell’isolante freddo.
PrevenzioneFreno/barriera al vapore continuo e sigillato verso l’interno, lama di ventilazione dimensionata, aperture libere.
Biologica
Marcescenza delle strutture in legno
CausaUmidità persistente per infiltrazioni o condensa con ventilazione assente: funghi e marciume aggrediscono travi e assito.
PrevenzioneVentilazione efficace, membrana traspirante, controllo delle infiltrazioni, legno asciutto e protetto.
Meccanica
Sollevamento delle tegole (vento)
CausaFissaggi insufficienti su falde esposte, bordi e colmo: il vento crea depressioni che strappano gli elementi.
PrevenzioneFissaggio meccanico (ganci, viti) di gronda, colmo, bordi e falde ripide, secondo la zona di vento.
Adesione
Ostruzione della ventilazione
CausaNidi, foglie, detriti o isolante spinto nella camera: la lama d’aria si strozza e il tiraggio si annulla.
PrevenzioneGriglie parapasseri in gronda, sezione libera continua, distanziali che mantengono la camera.

Materiali componenti

La rete · materiali