Partizione interna in vetro
Parete divisoria interna formata da lastre di vetro di sicurezza trattenute da profili perimetrali in alluminio o acciaio. Divide gli spazi senza chiuderli alla luce: separa per acustica e per uso mantenendo la trasparenza e la sensazione di apertura. È un sistema a secco, modulare e riconfigurabile, tipico di uffici e spazi commerciali, in cui il vetro fa da diaframma e i profili e le guarnizioni governano tenuta acustica e sicurezza.
Sezione tecnica del sistema, dall’interno (sinistra) all’esterno (destra).
Parete divisoria interna formata da lastre di vetro di sicurezza trattenute da profili perimetrali in alluminio o acciaio. Divide gli spazi senza chiuderli alla luce: separa per acustica e per uso mantenendo la trasparenza e la sensazione di apertura. È un sistema a secco, modulare e riconfigurabile, tipico di uffici e spazi commerciali, in cui il vetro fa da diaframma e i profili e le guarnizioni governano tenuta acustica e sicurezza.
La partizione vetrata è una divisoria interna non portante in cui il «muro» è una lastra di vetro. Nasce per separare senza oscurare: porta luce naturale in profondità, dà un senso di ampiezza e ordine, e si smonta e ricompone quando gli spazi cambiano. Il vetro è di sicurezza — temperato o stratificato — e corre dentro profili perimetrali che lo trattengono e ne governano i giunti.
Una parete a misura d'uomo deve rompersi senza ferire. Il vetro temperato, se cede, si frantuma in piccoli grani non taglienti; il vetro stratificato (due lastre con un film plastico) trattiene i frammenti come un parabrezza e mantiene la lastra in sede anche rotta. Per le partizioni si usano questi vetri di sicurezza, scelti per spessore e tipo in funzione delle dimensioni e del rischio di urto.
Il vetro isola dal rumore per massa, come ogni parete: più è spesso (o stratificato con film acustici), più attenua. Ma il punto debole è il contorno: se i giunti tra lastre e gli attacchi a soffitto e pavimento non sono sigillati con guarnizioni continue, il suono passa di lì. Per prestazioni acustiche elevate si ricorre a doppie lastre con intercapedine, profili a taglio acustico e guarnizioni curate.
Tutto è montato a secco: i profili di base, soffitto e montanti si fissano alla struttura, le lastre si inseriscono e si bloccano con fermavetro e guarnizioni, le porte (a battente o scorrevoli) si integrano nei moduli. Niente acqua, niente attese di asciugatura, e una facile riconfigurazione. Vanno curati la planarità degli attacchi, le tolleranze (il vetro non perdona il fuori squadra) e i giunti strutturali e sismici, che il sistema deve poter assecondare senza caricare le lastre.
Perché funziona
Trasparente alla luce, opaca al suonoIl vetro lascia passare la luce ma non il suono: per attraversarlo, l’onda sonora deve metterne in vibrazione la massa, e più la lastra è spessa (o doppia, o stratificata con film acustici) più fatica a farlo. Il punto debole non è la lastra ma il suo contorno: una fessura non sigillata agli attacchi o tra i pannelli lascia passare il rumore quasi indisturbato. Per questo l’acustica di una parete vetrata si gioca sulle guarnizioni continue e, per le prestazioni alte, sulla doppia lastra con intercapedine.
Isolamento acustico del vetro (Rw)
Confronto · isolantiDettagli nodali
Nodi critici · sezioniIn alto e in basso la lastra corre in un profilo a «U»; un giunto di tolleranza sopra il vetro lascia che la struttura si infletta senza caricarlo, mentre guarnizioni continue nei profili sigillano il giunto al suono e trattengono la lastra.
- Soffitto
- Profilo a «U» (a soffitto)
- Giunto di tolleranza
- Guarnizione
- Lastra di vetro
- Profilo a «U» (a pavimento)
Tra lastre adiacenti il giunto verticale si chiude con un sigillo continuo (silicone o un profilo sottile con guarnizioni): mantiene pulita la linea e, soprattutto, sigilla il punto debole acustico così il suono non passa tra i pannelli.
- Lastra A
- Lastra B
- Giunto verticale
- Sigillo continuo / guarnizione
- Tenuta acustica del giunto
Controlli di posa
Capitolato · checklist01 · Tracciamento e profili
02 · Lastre e sicurezza
03 · Guarnizioni e giunti
04 · Porte e accessori
05 · Acustica e tolleranze
Patologie ricorrenti
Diagnostica · cantiereMateriali componenti
La rete · materialiNormative di riferimento
2 norme- D.P.R. 380/2001Testo Unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia ediliziaVigente
- D.M. 16/02/2007Classificazione di resistenza al fuoco di prodotti ed elementi costruttivi di opere da costruzioneVigente
Collegamenti informativi al quadro normativo. Verifica sempre il testo vigente sulla fonte ufficiale.