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Scheda tecnica
A.01A.02
SistemaS-58

Pavimento alla veneziana

Un pavimento gettato in opera fatto di graniglia di marmo e pietra annegata in un legante cementizio, poi levigato e lucidato fino a rivelare le scaglie e a diventare una superficie continua e a specchio. Diviso in campi da bacchette di ottone che ne controllano le fessure, è un pavimento artigianale, durissimo e senza tempo — dai palazzi veneziani agli interni contemporanei.

PavimentazioneSeminato lapideo levigato (terrazzo)
B.01
Stratigrafia di sistema6 strati
CALPESTIOSTRUTTURA1. Superficie lucidata2. Graniglia3. Legante4. Bacchetta d’ottone5. Massetto6. Soletta

Sezione tecnica del sistema, dall’interno (sinistra) all’esterno (destra).

Seminato lapideo levigato (terrazzo)
Spessore del seminato
2-4cm
Graniglia
marmo / pietra
Legante
calce / cemento / resina
Giunti
bacchette d'ottone
Finitura
levigata e lucidata
Reazione al fuoco
A1 - A2fl
Memoria descrittiva

Un pavimento gettato in opera fatto di graniglia di marmo e pietra annegata in un legante cementizio, poi levigato e lucidato fino a rivelare le scaglie e a diventare una superficie continua e a specchio. Diviso in campi da bacchette di ottone che ne controllano le fessure, è un pavimento artigianale, durissimo e senza tempo — dai palazzi veneziani agli interni contemporanei.

Il pavimento alla veneziana — o seminato, o terrazzo — è una pavimentazione gettata in opera: una graniglia di marmo (e altre pietre) si «semina» in un impasto legante, si costipa e si lascia maturare, poi si leviga e si lucida. Il risultato è una superficie continua, lapidea, dove le scaglie affiorano come in un mosaico fuso.

Graniglia e legante

Il pregio nasce dall'incontro di due materiali: la graniglia, che dà colore, durezza e disegno, e il legante — un tempo calce, oggi spesso cemento o resina — che la tiene insieme. Le scaglie si scelgono per pezzatura e colore; il rapporto tra graniglia e legante e la cura del costipamento decidono compattezza e resa estetica.

I giunti di ottone

Una superficie cementizia continua e rigida tende a fessurare con il ritiro e i movimenti: per questo il pavimento si divide in campi con bacchette di ottone (o zinco) annegate, che fanno da giunto e da disegno insieme. Le bacchette assorbono i movimenti dove vuole il progettista, evitando crepe casuali, e dividono il getto in porzioni gestibili.

Levigatura e finitura

La magia avviene in finitura: il getto indurito si leviga con abrasivi sempre più fini, asportando il legante in eccesso fino a esporre le scaglie a filo, poi si lucida a specchio e si stucca dove serve. Cementizio e poroso, va trattato e protetto contro le macchie e gli acidi. È lento e artigianale, ma dura generazioni e si può sempre ri-levigare.

Architettura dei sistemi

Perché funziona

Graniglia nel legante, levigata a specchio
gettato: opacolevigato: a specchioappena gettato il legante ricopre le scaglie e nasconde il disegno; il pavimento è opacola levigatura espone le scaglie a filo e la lucidatura le porta a specchio — è la finitura a farlo

Un seminato non si posa, si fa: scaglie di marmo e pietra si seminano in un impasto legante, si costipano e si lasciano indurire in un’unica pietra artificiale. Appena gettato non promette nulla — opaco, il legante spalmato sopra che nasconde le scaglie. Tutta la bellezza compare in finitura: la superficie indurita si leviga con abrasivi sempre più fini, asportando il legante in eccesso finché le scaglie sono tagliate a filo e rivelate, poi si lucida finché brillano come un mosaico fuso. Due accorgimenti d’artigiano lo fanno durare. Le bacchette di ottone, annegate a dividere i campi, danno alla rigida superficie cementizia un luogo previsto in cui muoversi, così fessura lungo le linee del disegno e non a caso — giunto e decoro in uno. E poiché è cementizio e poroso, si sigilla contro macchie e acidi. Lento e fatto a mano, un seminato si consuma per generazioni e, come la pietra, si può sempre ri-levigare a nuovo.

Durata e restaurabilità

Confronto · isolanti
Veneziana (seminato)
generazioni
Pietra naturale
molto lunga
Gres porcellanato
lunga
Resina / microcemento
rifacimento periodico

Barra più lunga = più dura e più si può restaurare. Come la pietra, un seminato si può ri-levigare a nuovo più volte, durando per generazioni.

Dettagli nodali

Nodi critici · sezioni
123456
D.01
Gli strati (getto e finitura)

Sul massetto si getta il seminato: scaglie di pietra seminate in un legante, spesso pochi centimetri, diviso in campi dalle bacchette d’ottone. Una volta indurito si leviga per tagliare le scaglie a filo e si lucida a specchio. La superficie che si calpesta è una sottile pelle lucidata di un’unica pietra artificiale.

  1. Superficie lucidata
  2. Scaglia (graniglia)
  3. Legante
  4. Bacchetta d’ottone
  5. Massetto
  6. Soletta
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D.02
Bacchetta d’ottone tra i campi

A un pavimento cementizio continuo e rigido va detto dove fessurare: una bacchetta d’ottone, posata di coltello nel getto e finita a filo della superficie, lo divide in campi. È giunto e disegno insieme — il pavimento si muove e fessura lungo le linee previste, non a caso.

  1. Campo A (seminato)
  2. Campo B (seminato)
  3. Bacchetta d’ottone
  4. Superficie lucidata
  5. Legante
  6. Massetto

Controlli di posa

Capitolato · checklist

01 · Sottofondo

Massetto sano e maturo
Umidità verificata
Planarità e pendenze

02 · Giunti e disegno

Bacchette di progetto
Sui giunti del sottofondo
Dimensione dei campi

03 · Getto

Rapporto graniglia / legante
Costipamento, niente vuoti
Maturazione protetta

04 · Levigatura e lucidatura

Levigato a filo delle scaglie
Lucidato, stuccato
Ri-levigabile

05 · Protezione

Sigillatura / trattamento
Protezione macchie / acidi
Piano di pulizia

Patologie ricorrenti

Diagnostica · cantiere
Meccanica
Fessurazione senza giunti di controllo
CausaUn pavimento cementizio continuo e rigido fessura con il ritiro e i movimenti del sottofondo se non è diviso in campi da giunti.
PrevenzioneBacchette d’ottone a dividere i campi, giunti sui giunti del sottofondo / struttura, massetto stabile e maturo, maturazione controllata.
Adesione
Distacco dal sottofondo
CausaUn massetto polveroso, debole o non primerizzato lascia scollare il getto e suonare a vuoto al calpestio.
PrevenzioneMassetto sano e preparato, mano d’aggancio, buon costipamento e aderenza, niente getto su polvere o umido.
Termo-igrometrica
Efflorescenze e macchie di umidità
CausaL’umidità che risale attraverso il pavimento cementizio poroso porta sali che affiorano e macchiano, opacizzando la lucidatura.
PrevenzioneBarriera al vapore / massetto asciutto, sigillatura e trattamento, ventilazione, controllo della risalita.
Meccanica
Cedimenti del sottofondo e dislivelli
CausaUn sottofondo cedevole o disuniforme cede in modo irregolare, fessurando il rigido seminato e facendolo gradino ai giunti.
PrevenzioneSottofondo solido e costipato, massetto a spessore, campi proporzionati al sottofondo, controlli di planarità.

Materiali componenti

La rete · materiali