Copertura a verde
Copertura piana coperta di vegetazione, in cui un pacchetto di strati - substrato, drenaggio, filtro, membrana antiradice - sostituisce la zavorra minerale con un piccolo ecosistema. Trattiene e rallenta l'acqua piovana, raffresca per evapotraspirazione, protegge la membrana e restituisce alla città la superficie occupata dall'edificio.
Sezione tecnica del sistema, dall’interno (sinistra) all’esterno (destra).
Copertura piana coperta di vegetazione, in cui un pacchetto di strati - substrato, drenaggio, filtro, membrana antiradice - sostituisce la zavorra minerale con un piccolo ecosistema. Trattiene e rallenta l'acqua piovana, raffresca per evapotraspirazione, protegge la membrana e restituisce alla città la superficie occupata dall'edificio.
La copertura a verde trasforma il tetto da superficie inerte a sistema vivente. Sopra l'impermeabilizzazione si posa un pacchetto stratificato - antiradice, drenaggio e accumulo, filtro, substrato colturale, vegetazione - calibrato sul tipo di verde: estensivo (sedum e erbe, leggero e quasi senza manutenzione) o intensivo (un vero giardino pensile, con arbusti e alberi, più pesante e curato).
Il primo servizio del tetto verde è idraulico. Substrato e strato drenante assorbono e trattengono una quota della pioggia, restituendola lentamente per evaporazione; il resto defluisce con un forte ritardo rispetto a un tetto tradizionale. In città, dove le superfici impermeabili saturano le fognature durante i temporali, questa laminazione delle acque meteoriche riduce i picchi di scarico ed è sempre più richiesta o incentivata dai regolamenti edilizi.
L'acqua trattenuta evapora attraverso il substrato e le piante (evapotraspirazione), sottraendo calore: d'estate la superficie di un tetto verde resta molto più fresca di una guaina scura, riducendo il carico di raffrescamento e l'isola di calore urbana. La massa del pacchetto aggiunge inerzia e sfasamento. Per la membrana, infine, il verde è uno scudo: schermata da sole, gelo e UV, la sua durata si allunga come e più che nel tetto rovescio.
Tre vincoli governano il progetto. La tenuta: serve una membrana antiradice (o uno strato dedicato) che le radici non possano perforare, con prova di resistenza alla penetrazione. I pesi: il substrato saturo d'acqua è pesante (da ~1 kN/m² dell'estensivo fino a molti kN/m² dell'intensivo), e va messo in conto nella struttura. La manutenzione e l'irrigazione: minime nell'estensivo, regolari nell'intensivo; in ogni caso vanno previste fasce di ghiaia perimetrali e attorno ai punti singolari, per ispezione e sicurezza al fuoco.
Perché funziona
Laminazione + evapotraspirazioneIl pacchetto vegetato funziona come una spugna: trattiene parte della pioggia e restituisce il resto con forte ritardo, alleggerendo le fognature nei temporali. L’acqua che evapora dalle piante raffresca la superficie, riducendo l’isola di calore, mentre il verde protegge la membrana dal sole e ne allunga la vita.
Coefficiente di deflusso ψ
Confronto · isolantiDettagli nodali
Nodi critici · sezioniAl perimetro la membrana antiradice risale sul parapetto; una fascia di ghiaia, separata dal substrato con un profilo di bordo, lascia ispezionabile lo scarico e funge da fascia tagliafuoco.
- Parapetto
- Membrana antiradice risvoltata
- Fascia di ghiaia perimetrale
- Profilo di bordo
- Substrato + vegetazione
- Isolante
Lo scarico non va mai annegato nel verde: si protegge con un anello di ghiaia e un pozzetto ispezionabile, che impedisce a substrato e radici di intasarlo e ne consente la pulizia.
- Vegetazione / substrato
- Anello di ghiaia
- Pozzetto d’ispezione
- Membrana nel bocchettone
- Bocchettone / pluviale
- Isolante
Controlli di posa
Capitolato · checklist01 · Supporto e tenuta
02 · Drenaggio
03 · Substrato
04 · Bordi e sicurezza
05 · Vegetazione e cura
Patologie ricorrenti
Diagnostica · cantiereMateriali componenti
La rete · materialiNormative di riferimento
2 norme- D.P.R. 380/2001Testo Unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia ediliziaVigente
- D.M. 16/02/2007Classificazione di resistenza al fuoco di prodotti ed elementi costruttivi di opere da costruzioneVigente
Collegamenti informativi al quadro normativo. Verifica sempre il testo vigente sulla fonte ufficiale.