Il calcestruzzo e' il materiale da costruzione piu' utilizzato al mondo. La sua evoluzione in calcestruzzo armato, introdotta a fine Ottocento, ha rivoluzionato l'architettura moderna permettendo di superare i limiti strutturali a trazione della pietra artificiale.
La miscela di base e' costituita da un legante idraulico (generalmente cemento Portland), aggregati lapidei di varie granulometrie (sabbia, ghiaia) e acqua. L'aggiunta di additivi chimici fluidificanti, aeranti o ritardanti permette di modificarne le proprieta' reologiche a fresco e le prestazioni a indurimento avvenuto.
Il processo di indurimento non avviene per essiccazione, ma tramite una complessa reazione chimica esotermica nota come idratazione del cemento, che conferisce alla matrice la sua caratteristica durezza e resistenza meccanica nel tempo.
Il successo del calcestruzzo armato (C.A.) si basa su due principi: la compatibilita' delle dilatazioni termiche tra acciaio e calcestruzzo (quasi identiche) e l'ambiente altamente alcalino (pH ~13) generato dal cemento che protegge le armature metalliche dall'ossidazione (passivazione).
Per garantire la durabilita', e' essenziale progettare un corretto copriferro, ovvero lo strato di calcestruzzo che separa le armature dall'ambiente esterno, proteggendole dalla carbonatazione e dall'attacco dei cloruri.
Normative
Standard europeo e riferimenti internazionali applicabili.
Proprietà fisiche
Ambiente di utilizzo
Estremamente versatile. Le specifiche del mix design variano rigorosamente in base alle classi di esposizione ambientale (XC, XD, XS, XF, XA).