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Scheda tecnica
A.01A.02
SistemaS-55

Diaframma in c.a.

Una parete continua di cemento armato gettata sotto terra, dentro una trincea scavata e tenuta aperta da un fango bentonitico. Pannello dopo pannello forma un muro profondo, rigido e a tenuta d'acqua, capace di sostenere scavi molto profondi accanto agli edifici e di diventare il muro definitivo dell'interrato. È il sistema di stazioni, parcheggi e grandi interrati con falda alta.

FondazioniParete continua gettata in trincea
B.01
Stratigrafia di sistema6 strati
TERRENOSCAVOscavo1. Terreno2. Fango bentonitico3. Pannello c.a.4. Gabbia d’armatura5. Giunto (waterstop)6. Cordolo di testa

Sezione tecnica del sistema, dall’interno (sinistra) all’esterno (destra).

Parete continua gettata in trincea
Spessore del pannello
50-120cm
Profondità
fino a 40-50m
Larghezza del pannello
2,5-6m
Tenuta all'acqua
alta (con giunti)
Contrasto
tiranti / puntoni / solette
Uso
provvisorio e definitivo
Memoria descrittiva

Una parete continua di cemento armato gettata sotto terra, dentro una trincea scavata e tenuta aperta da un fango bentonitico. Pannello dopo pannello forma un muro profondo, rigido e a tenuta d'acqua, capace di sostenere scavi molto profondi accanto agli edifici e di diventare il muro definitivo dell'interrato. È il sistema di stazioni, parcheggi e grandi interrati con falda alta.

Il diaframma è una parete continua di cemento armato gettata sotto terra, dentro una trincea scavata e tenuta aperta da un fango bentonitico. Pannello dopo pannello forma un muro profondo, rigido e a tenuta d'acqua, capace di sostenere scavi molto profondi accanto agli edifici e di diventare il muro definitivo dell'interrato.

Il fango che tiene aperto lo scavo

Il segreto è il fango bentonitico: una sospensione d'argilla e acqua che riempie la trincea man mano che si scava e, con la sua pressione, sostiene le pareti del cavo impedendone il franamento — senza casseri né puntelli. Lo scavo resta aperto, pieno di fango, finché non è pronto a ricevere l'armatura e il getto.

Gabbia, getto, sostituzione del fango

Nella trincea piena di fango si cala la gabbia d'armatura, poi si getta il calcestruzzo dal basso con un tubo (getto a tremie): il calcestruzzo, più pesante, risale e spinge fuori il fango, che viene recuperato e riusato. Pannello dopo pannello, con giunti che li collegano e li sigillano, nasce una parete continua.

Tenuta, usi, contesto

Profondo (decine di metri), rigido e impermeabile con i giunti giusti, il diaframma è la scelta per gli scavi profondi a falda alta — stazioni, parcheggi, grandi interrati — dove diventa anche il muro perimetrale definitivo. Per le grandi altezze la testa va trattenuta con tiranti o solette di contrasto; vanno controllati la verticalità dei pannelli, la qualità del getto sotto fango e i cedimenti al contorno.

Architettura dei sistemi

Perché funziona

Il fango tiene aperto lo scavo
terra + acquapressione del fangola trincea si riempie subito di fango bentonitico: la sua pressione bilancia la spinta di terra e acquacosì resta aperta senza puntelli, finché il getto a tremie non prende il posto del fango

Il rompicapo del diaframma è come si scavi una trincea profonda e stretta in terreno tenero, sotto falda, senza che frani prima di poter gettare il muro. La risposta è il fango bentonitico: mentre la benna scava, la trincea si tiene colma di questa sospensione di argilla e acqua, un po’ più pesante dell’acqua. La sua pressione idrostatica spinge verso fuori sulle pareti del cavo e bilancia la spinta verso dentro di terreno e falda, così lo scavo non sostenuto resta aperto e stabile senza casseri né puntelli. Quando il pannello è pronto, la gabbia d’armatura si cala nel fango e il calcestruzzo si getta dal fondo con un tubo a tremie: più pesante ancora, il calcestruzzo risale e sposta il fango, che si pompa via e si riusa. Pannello dopo pannello, collegati e sigillati, nasce una parete continua, rigida e a tenuta d’acqua — che diventa il muro definitivo dell’interrato.

Scavi profondi a falda alta

Confronto · isolanti
Diaframma
profondo, a tenuta
Paratia di pali compenetrati
profonda, ~a tenuta
Berlinese
non a tenuta
Muro di sostegno
solo a scavo aperto

Barra più lunga = più adatto a scavare in profondità, a tenuta, accanto agli edifici e sotto falda. Il diaframma è il riferimento, e diventa il muro definitivo.

Dettagli nodali

Nodi critici · sezioni
123456
D.01
Le fasi: scavo, gabbia, getto

Un pannello si scava sotto fango bentonitico che tiene aperta la trincea; poi la gabbia d’armatura si cala nel fango. Il calcestruzzo si getta dal fondo con un tubo a tremie e, più pesante, risale e sposta il fango, che viene pompato via e riusato. Il tubo si tiene immerso nel calcestruzzo fresco così non resta fango intrappolato nel getto.

  1. Fango bentonitico
  2. Tubo a tremie
  3. Gabbia d’armatura
  4. Calcestruzzo (risale)
  5. Fango recuperato
  6. Trincea / terreno
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D.02
Giunto tra i pannelli (pianta)

Il muro si getta a pannelli alterni: si forma un pannello primario con l’estremità sagomata (un tubo-giunto), poi si getta contro di esso il pannello secondario, i due a incastro. Un waterstop nel giunto blocca il cammino della falda, rendendo a tenuta la linea tra i pannelli — la chiave per usare il muro come interrato definitivo.

  1. Pannello primario
  2. Pannello secondario
  3. Giunto (waterstop)
  4. Gabbia d’armatura
  5. Calcestruzzo
  6. Terreno

Controlli di posa

Capitolato · checklist

01 · Indagine e tracciamento

Profilo terreno e acqua
Disposizione e profondità dei pannelli
Muretti guida tracciati

02 · Trincea e fango

Livello del fango mantenuto
Proprietà del fango verificate
Verticalità dello scavo

03 · Gabbia e giunti

Gabbia di progetto, centrata
Tubi-forma e waterstop
Copriferro garantito

04 · Getto a tremie

Tubo immerso nel getto
Getto continuo e controllato
Fango recuperato / depurato

05 · Scavo e monitoraggio

Puntoni / tiranti per fasi
Dewatering controllato
Monitoraggio dei cedimenti

Patologie ricorrenti

Diagnostica · cantiere
Meccanica
Inflessione e instabilità
CausaRigidezza o contrasto insufficienti per la profondità, o scavo in anticipo sui puntoni, lasciano inflettere il pannello verso lo scavo o instabilizzarsi.
PrevenzioneInfissione, puntoni e tiranti di progetto, scavo per fasi coordinato ai contrasti, monitoraggio degli spostamenti.
Meccanica
Cedimenti del terreno circostante
CausaIl movimento della parete, lo scavo eccessivo o l’abbassamento di falda richiamano il terreno a tergo e fanno cedere gli edifici vicini.
PrevenzioneParete rigida e contrastata, dewatering controllato, scavo per fasi, monitoraggio delle strutture adiacenti.
Termo-igrometrica
Infiltrazioni ai giunti tra i pannelli
CausaUn giunto difettoso o un waterstop mancante lasciano filtrare la falda nello scavo tra due pannelli.
PrevenzioneGiunti con tubo-forma e waterstop, giunti puliti, pannelli compenetrati / ben ammorsati, iniezioni sulle venute.
Meccanica
Difetti di getto e fessurazione
CausaUn getto a tremie scadente può intrappolare sacche di fango, inclusioni di terreno o vespai nel pannello, indebolendolo e aprendo fessure.
PrevenzioneTremie continuo con tubo immerso, calcestruzzo controllato, trincea pulita, verifiche di verticalità e integrità.

Materiali componenti

La rete · materiali

Normative di riferimento

1 norma

Collegamenti informativi al quadro normativo. Verifica sempre il testo vigente sulla fonte ufficiale.