Paratia di sostegno (berlinese)
La paratia è un'opera di sostegno flessibile e infissa: una fila di elementi verticali — pali, micropali o profili d'acciaio — conficcati nel terreno ben oltre il fondo dello scavo. A differenza del muro di sostegno regge per infissione, con tiranti o puntoni per le grandi altezze, ed è il modo per scavare in profondità proprio accanto agli edifici esistenti.
Sezione tecnica del sistema, dall’interno (sinistra) all’esterno (destra).
La paratia è un'opera di sostegno flessibile e infissa: una fila di elementi verticali — pali, micropali o profili d'acciaio — conficcati nel terreno ben oltre il fondo dello scavo. A differenza del muro di sostegno regge per infissione, con tiranti o puntoni per le grandi altezze, ed è il modo per scavare in profondità proprio accanto agli edifici esistenti.
La paratia è un'opera di sostegno flessibile e infissa: una fila di elementi verticali — pali, micropali o profili d'acciaio — conficcati nel terreno ben oltre il fondo dello scavo. A differenza del muro di sostegno, che pesa, regge la spinta per infissione, ed è il modo per scavare in profondità accanto agli edifici.
Sotto il fondo scavo, il terreno che resta «morde» gli elementi e fornisce la resistenza passiva che equilibra la spinta del terrapieno a monte. Più si scava in profondità, più deve essere lunga l'infissione: è questa parte sepolta, invisibile, a tenere in piedi la parete. Tra i pali, un tampone in spritz-beton o calcestruzzo trattiene il terreno.
Quando l'altezza è grande, la sola infissione non basta e la testa va trattenuta: con tiranti di ancoraggio inclinati, ancorati con un bulbo nel terreno stabile a monte, o con puntoni che contrastano da una sponda all'altra dello scavo. Un cordolo di testa collega gli elementi e distribuisce le forze.
Lo scavo profondo abbassa la falda e può far cedere il terreno intorno: vanno controllati il dewatering, le venute d'acqua tra i pali e i cedimenti degli edifici vicini, con un monitoraggio. Resa impermeabile (pali compenetrati, diaframma), la paratia può anche diventare il muro definitivo dell'interrato.
Perché funziona
Infissione e resistenza passivaUn muro di sostegno regge col proprio peso; una paratia regge con ciò che è sepolto. Sopra lo scavo il terreno a monte spinge la parete (spinta attiva); sotto il fondo scavo il terreno che resta reagisce (resistenza passiva), ed è questa — più gli eventuali tiranti in testa — a equilibrare la spinta. Così la lunghezza sepolta, invisibile, è tutto il senso dell’opera: più si scava in profondità, più deve essere lunga l’infissione, perché la parte che lavora è proprio quella che non si vede. Quando l’altezza cresce, tiranti inclinati o puntoni trattengono la testa, e un cordolo di testa ripartisce le forze tra i pali.
Idoneità allo scavo profondo vicino all’esistente
Confronto · isolantiDettagli nodali
Nodi critici · sezioniUn cordolo di testa collega le teste dei pali e ripartisce il carico; attraverso di esso un tirante inclinato raggiunge il terreno stabile a monte, dove un bulbo iniettato lo ancora. Tesato, richiama indietro la testa della parete contro la spinta — la sua lunghezza libera deve oltrepassare il cuneo di rottura fino al terreno saldo.
- Cordolo di testa
- Palo / profilo
- Tirante (trefoli)
- Lunghezza libera
- Bulbo iniettato
- Terreno stabile
In pianta i pali sporgono e il terreno tra essi fa arco scaricandosi su di loro; un tampone in spritz-beton con una rete chiude il vuoto e incassa la spinta locale, mentre un weep fa uscire l’acqua. Più i pali sono vicini, più il terreno fa arco e più leggero può essere il tampone.
- Palo
- Palo (adiacente)
- Effetto arco del terreno
- Tampone (spritz-beton)
- Rete elettrosaldata
- Foro di drenaggio
Controlli di posa
Capitolato · checklist01 · Indagine e progetto
02 · Pali / profili
03 · Tampone e cordolo
04 · Tiranti / puntoni
05 · Acqua e monitoraggio
Patologie ricorrenti
Diagnostica · cantiereMateriali componenti
La rete · materialiNormative di riferimento
1 norma- D.P.R. 380/2001Testo Unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia ediliziaVigente
Collegamenti informativi al quadro normativo. Verifica sempre il testo vigente sulla fonte ufficiale.