Muratura armata
Muratura portante con armature d'acciaio disposte nei fori dei blocchi e nei letti di malta, annegate nel getto. Resta muratura — massa, inerzia, cantiere semplice — ma acquista la resistenza a trazione e la duttilità che alla muratura ordinaria mancano: sotto sisma fessura ma tiene, dissipando energia invece di collassare. È la scelta per gli edifici in muratura nelle zone sismiche.
Sezione tecnica del sistema, dall’interno (sinistra) all’esterno (destra).
Muratura portante con armature d'acciaio disposte nei fori dei blocchi e nei letti di malta, annegate nel getto. Resta muratura — massa, inerzia, cantiere semplice — ma acquista la resistenza a trazione e la duttilità che alla muratura ordinaria mancano: sotto sisma fessura ma tiene, dissipando energia invece di collassare. È la scelta per gli edifici in muratura nelle zone sismiche.
La muratura armata è una muratura portante in cui, dentro i fori dei blocchi e nei letti di malta, si dispongono armature d'acciaio annegate nel getto. Resta una muratura — massa, inerzia, semplicità di cantiere — ma acquista ciò che alla muratura ordinaria manca: la resistenza a trazione e la duttilità necessarie a reggere il sisma.
L'armatura verticale, in barre infilate nei fori dei blocchi e bloccata da un getto di calcestruzzo (intaso), dà alla parete resistenza a flessione fuori piano e nel piano. L'armatura orizzontale, posata nei letti di malta o in blocchi appositi, lega i corsi e contrasta le fessure da taglio. Insieme trasformano una parete fragile in un elemento che si deforma senza rompersi di colpo.
È la duttilità il vero guadagno: sotto sisma la muratura armata fessura ma tiene, dissipando energia invece di collassare. Per questo è la scelta per gli edifici in muratura nelle zone sismiche, dove la normativa chiede comportamenti prevedibili e margini di sicurezza che la muratura non armata non offre.
Si costruisce come una muratura ordinaria, con la cura in più di rispettare la posizione delle armature, di pulire e riempire bene i fori da intasare e di collegare la parete ai cordoli di piano in cemento armato, che chiudono la scatola. Cordoli e architravi vanno isolati per non creare ponti termici, e gli intonaci scelti traspiranti.
Perché funziona
Duttilità: fessura ma tieneLa muratura semplice è forte a compressione ma fragile: non regge quasi nulla a trazione, così sotto sisma una lesione diagonale può spaccare un muro e farlo crollare di colpo, senza preavviso. L’armatura cambia la rottura: le barre verticali nei fori intasati e quelle orizzontali nei letti lasciano fessurare il muro in tante crepe fini mentre l’acciaio tiene insieme i pezzi e snerva, assorbendo lo scuotimento invece di frantumarsi. Il muro fessura comunque — ma si deforma e dissipa energia anziché collassare, ed è proprio il comportamento prevedibile e sicuro che la normativa sismica richiede. La muratura mantiene massa, inerzia e semplicità; l’acciaio aggiunge la trazione e la duttilità che non aveva.
Comportamento sotto sisma
Confronto · isolantiDettagli nodali
Nodi critici · sezioniIn pianta, una barra verticale (o una gabbia di quattro) sta nel foro di un blocco, tenuta da una staffa leggera, e il foro si riempie di calcestruzzo: un piccolo pilastro armato nascosto nel muro. L’armatura orizzontale nei letti di malta lo attraversa e lega i corsi. È questa griglia di acciaio verticale e orizzontale a dare alla muratura trazione e duttilità.
- Blocco
- Cella intasata
- Armatura verticale
- Staffa
- Intaso di getto
- Armatura orizzontale (letti)
A ogni piano un cordolo in cemento armato corona la parete, in cui si ancorano le barre verticali; il solaio vi appoggia e lega le pareti in una scatola che resiste al sisma. All’esterno il cordolo si isola, perché il calcestruzzo sarebbe altrimenti un ponte termico freddo nella muratura.
- Muratura (blocchi)
- Armatura verticale (ancorata)
- Cordolo in c.a.
- Solaio (appoggio)
- Isolante del cordolo
- Intonaco interno
Controlli di posa
Capitolato · checklist01 · Blocchi e malta
02 · Armatura verticale
03 · Armatura orizzontale
04 · Cordoli
05 · Umidità e finiture
Patologie ricorrenti
Diagnostica · cantiereMateriali componenti
La rete · materialiNormative di riferimento
2 norme- D.P.R. 380/2001Testo Unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia ediliziaVigente
- UNI EN 13501-1:2019Classificazione al fuoco dei prodotti e degli elementi da costruzione - Parte 1: Reazione al fuocoVigente
Collegamenti informativi al quadro normativo. Verifica sempre il testo vigente sulla fonte ufficiale.